sabato 5 novembre 2016

Arista alle prugne e vin santo

Un secondo piatto succulento ma anche ricercato,elegante...intonazione tendenzialmente dolce ma ricco di gusto, un delicato equilibrio di sapori.

Personalmente credo che il vin santo dia una sfumatura tipicamente toscana ma che esalta la bontà... è comunque possibile sostituirlo con un vino rosato.

é ora di mettersi al lavoro....





INGREDIENTI x 4 persone


500 gr di Arista di maiale
1 cipolla bianca
rosmarino in polvere
olio e.v.o.
1 bicchierino di vin santo
12 prugne secche
1 noce di burro
sale e pepe



Mettiamo in un tegame, a rosolare, l'arista con un filo d'olio, salare e pepare e sfumare con gran parte di vin santo. Girare spesso quando l'arrosto inizia a prendere colore e aggiungere il rosmarino in modo che s'insaporisca tutta la superficie.
Abbassare il fuoco al minimo e aggiungere dell'acqua (o vino bianco) e coprire il tegame facendo cuocere per circa 30-35 minuti.
A parte rosolare la cipolla affettata finemente, nel burro, e unire le prugne.
Sfumare con quel goccio di vin santo tenuto da parte.
Quando sarà cotta l'arista, filtrare il sughetto rimasto e aggiungerlo alle prugne, tagliare a fette la carne e disporla in una padella, unire il condimento alle prugne e far insaporire a fuoco moderato.
Servire ben caldo.
Abbinateci un Lagrein, rosso e speziato, morbidamente corposo.

La carne sarà più facile a tagliare se sarà ben raffreddata.
Potrete preparalo anche con qualche ora di anticipo e scaldarlo solo al momento di servire a tavola.
Buon appetito.
Alla prossima ricetta!











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